Quarantena (Coronavirus)

Durante l’emergenza coronavirus del 2020, in Italia c’è stato un periodo di quarantena volto a ridurre drasticamente il numero di contagi. L’evento ha portato alla nascita di numerosi meme che si sviluppano su più aspetti della quarantena.

expand_moreOrigini

La quarantena è iniziata nel mese di marzo, con un DPCM e una comunicazione in diretta del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, nella quale sono state annunciate alcune restrizioni. Tra queste, ad esempio, misure di distanziamento sociale e chiusura di gran parte delle attività lavorative considerate non essenziali. Conte invita così gli italiani a restare a casa. Da subito sono partiti hashtag come #iostoacasa o #restateacasa e presto l’arcobaleno è diventato un simbolo di questo periodo. Molti bambini hanno anche fatto disegni di arcobaleni accompagnati dalla frase “Andrà tutto bene”.

Avendo molto tempo da impiegare a casa e molti motivi per sdrammatizzare, la community italiana si è dedicata ai meme, focalizzandosi su più elementi.

expand_moreViaggio in casa

Avendo l’obbligo di restare a casa, si sono diffusi molti video, spesso su TikTok, relativi all’argomento. In essi le persone si fingono alle prese con ipotetiche gite scherzando sul fatto che in realtà si resti a casa. Veri e propri sketch comici in cui vediamo ad esempio qualcuno prepararsi per poi dire “Sto andando in cucina!” oppure video di persone che fingono di trovarsi in metropolitana (con tanto di voce che annuncia la prossima fermata, il bagno) o ancora chi invece usa oggetti trovati in casa per fingere di fare scalate o andare in canoa.

expand_moreScuse per uscire

Tra le varie motivazioni valide per uscire di casa, due tipi uscite in particolare concesse dal decreto sono state oggetto di ironia sul web: portare a spasso il cane e fare jogging

Chiunque avesse un cane poteva liberamente uscire a passeggiare, a patto di avere l’animale al guinzaglio: da questo si sono diffusi meme che vedevano il cane stanco di essere usato da tutti i membri della famiglia pur di uscire, sono anche venute fuori notizie e immagini di persone che, non avendo il cane, hanno portato a spasso gli animali più disparati quali galline, maiali o anche semplicemente dei peluche.

Per quanto riguarda il jogging, questa pratica ha generato delle controversie per via del fatto che i soggetti si spingevano in posti troppo lontani. Online viene fatta ironia sul fatto che si tratti spesso di persone che non sono mai andate a correre, e che usano il jogging come scusa per uscire di casa.

expand_moreAutocertificazione

Tra gli strumenti utilizzati dalle forze dell’ordine per garantire il rispetto delle regole durante la quarantena, vi è l’autocertificazione fornita dal governo, da stampare, compilare e tenere con sè durante l’uscita. L’autocertificazione cambia col cambiare delle misure restrittive e ad ogni modifica è necessario stampare la versione più recente. Questo ha fatto dell’autocertificazione un meme popolare durante i primi due mesi dell’emergenza.

expand_moreSmart Working

Per smart working si intende la modalità di lavoro da casa con uso di tecnologie. Questa è una pratica divenuta necessaria durante la pandemia, insieme alle lezioni online per gli studenti.
La conversione affrettata a questo nuovo modo di lavorare ha generato diverse situazioni emerse in forma di meme e video. Dalle clip di bambini che invadono gli spazi di un genitore in videochiamate lavorative, ai professori che dimenticano di disattivare il collegamento. Succede addirittura che le persone in riunione che vanno in bagno senza rendersi conto di avere la videocamera attiva. Gran parte dei meme a riguardo sottolineano come lo smart working sembrasse un’ottima idea. Questa però è stata applicata male ed ha portato ad un inferno fatto di invasione degli orari e confusione tra spazio lavorativo e ricreativo.

expand_moreFase 2

Il 4 maggio è iniziata finalmente la fase 2 della quarantena e ha portato con se numerosi meme, che si sono diffusi sul web.  In particolare essi sono stati creati basandosi sulle parole congiunti e Affetto Stabile e sul fatto che, per come era stata presentata, la fase 2 sembrava troppo simile alla fase 1. Sono quindi stati creati molti meme sul prolungamento della quarantena, da molti visto in maniera negativa.